1° Ottobre : APERTURA DEL XX° CAPITOLO GENERALE

Ci siamo radunate all’entrata dell’aula alle 08.45 (orario italiano) per la Celebrazione dell’Apertura del nostro incontro.  Proveniamo da diversi paesi, culture e lingue ed abbiamo differenti esperienze di vita, ma siamo unite dalla chiamata di Gesù Salvatore. In processione siamo entrate nella Sala, camminando su un sentiero  attraverso il nostro mondo sofferente, rappresentato dalle immagini della gente “sofferente” nelle nostre realtà locali, esposte lungo questo sentiero fino all’angolo della porta d’ingresso. Non chiudiamo i nostri occhi davanti alla gente sofferente – al contrario impariamo da loro in modo più approfondito ad essere mistiche e profetiche.  Quando ci incontriamo qui, sappiamo di essere in unione con tutti I popoli del mondo – soprattutto con i sofferenti, con donne e bambini, che saranno sempre presenti e ci accompagneranno. Ogni giorno, quando ci avviamo verso la Sala del Capitolo, passiamo in mezzo a loro e ci ricorderemo così del nostro mondo – all’entrata ed all’uscita.

Nell’Aula, la nostra Superiora Generale,  Sr. Therezinha Rasera, ha chiamato ognuna di noi per nome. E noi abbiamo risposto “Eccomi”. Abbiamo ricevuto una perla dalle sue mani in segno del Tesoro, che ognuna di noi, come ogni essere umano, porta con sé. Che dono, se siamo capaci di aprire la conchiglia e noi stesse, per rendere visibile questa perla, che – durante il nostro incontro – ci ricorda che dobbiamo mettere i nostri dono personali al servizio del prossimo.
Le parole d’apertura di Sr. Therezinha ci hanno incoraggiate a restare aperte ai segni del tempo ed al soffio dello Spirito Santo, per restare fedeli alla nostra vocazione salvatoriana anche in futuro – come “Donne Salvatoriane – mistiche e profetiche – nel nostro mondo sofferente”.  Infine abbiamo celebrato l’Eucaristia, presieduta dall’Arcivescovo D. Joseph William Tobin, Segretario della Congregazione per gli Istituto di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, nella presenza dei nostri fratelli salvatoriani, i Padri Piet Cuijpers, Milton Zonta e Mario Agudelo.